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lunedì 10 settembre 2012

Scoperto un nuovo genere di insetto stecco

E’ stato chiamata Conlephasma enigma la nuova specie di insetto stecco scoperta sull’isola filippina di Mindoro da Marco Gottardo, del dipartimento di biologia evolutiva dell'università di Siena e dallo svizzero Philipp Heller. Lo studio, dal titolo "An enigmatic new stick insect from the Philippine Islands (Insecta: Phasmatodea)", è stato pubblicato su Comptes Rendus Biologies.



«Recentemente un collega, l’entomologo Oskar Conle, ci ha mostrato alcuni esemplari museali di uno strano insetto stecco trovato diversi anni fa sul monte Halcon, una località remota nell'isola filippina di Mindoro» spiega Marco Gottardo a BBC.

Continua con «Siamo rimasti sconcertati. Sembrava così diverso da qualsiasi altro insetto stecco noto che abbiamo immediatamente capito che era qualcosa di molto speciale. [...] Siamo giunti alla conclusione che rappresenta un genere sconosciuto di insetto stecco».



E' stato trovato sulla terza montagna più alta dell'arcipelago, considerata una delle zone con la maggior biodiversità al mondo.

L’insetto stecco è senza ali, vive sulla terra piuttosto che sugli alberi, ed ha un’incredibile colorazione. E' probabile che l'insetto utilizza questi colori vivaci per mettere in guardia i predatori, piuttosto che come una forma di camuffamento.


Ha la capacità di rilasciare un potente getto di difesa dalle ghiandole poste dietro la testa. La sostanza difensiva ha un forte odore sgradevole e serve a respingere i potenziali predatori in un modo simile alle moffette.

Sorprendentemente, le microstrutture delle parti boccali del Conlephasma enigma sono simili a quelli di un altro gruppo di insetti stecco. Il problema è che questi insetti stecco vivono nell’America tropicale, dall'altra parte del mondo, sollevando la questione di come due insetti così distanti possano condividere questa caratteristica.

I ricercatori sperano che un’analisi genetica più dettagliata possa mettere in luce la sua vera identità.

«Speriamo inoltre che la scoperta di questa particolare nuova specie di insetti possa richiamare l'attenzione sul problema della conservazione della foresta pluviale nelle Filippine, che sono la casa di una fauna unica e ancora poco conosciuta», conclude Gottardo.

2 commenti:

  1. Più che "simile alle puzzole", direi "simile alle moffette"...

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