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domenica 19 gennaio 2014

Il curculionide si fa mosca: una nuova specie dal Brasile.

Copyright © 2012 · Magnolia Press
E' un insetto abbastanza peculiare quello di cui vi andrò a parlare e che è stato descritto in un articolo su Zootaxa nell'agosto del 2012.
Sia nell'aspetto che nel comportamento, questo coleottero curculionide può essere facilmente scambiato per una mosca della famiglia Sarcophagidae riuscendo così a ingannare i predatori.
Non ci sorprenderà quindi il suo nome: Timorus sarcophagoides.

lunedì 11 novembre 2013

Ballooning, filamenti dal cielo

Ogni autunno, quando il fenomeno si intensifica, in rete spuntano teorie fantasiose sulla natura dei filamenti che piovono dal cielo. Non c'è bisogno di tirare in ballo scie chimiche e fantomatici "filamenti polimerici mutageni".
Sono polimeri si, ma un polimero molto abbondante in natura: la seta.
E chi produce questa seta? Artropodi.

Si chiama ballooning ed è un meccanismo che affascina biologi e naturalisti fin dalla prima pubblicazione, nel 1669.

giovedì 7 novembre 2013

Scoperto un nuovo genere di vespa dedicato ad Alfred Russel Wallace

Wallaceaphytis kikiae © Taylor & Francis
A 100 anni dalla morte di Alfred Russel Wallace, co-scopritore insieme al più famoso Darwin della teoria dell'evoluzione per selezione naturale, viene descritto su Journal of Natural History un nuovo genere di vespa a lui dedicato.

Scoperta proprio nel Borneo, dove Wallace trascorse più di un anno tra il 1854 e il 1856, Wallaceaphytis kikiae è una vespa appartenente agli Aphelinidae, una piccola famiglia collocata all'interno dei Chalcidoidea.


domenica 27 ottobre 2013

Veleno negli invertebrati: il primo caso scoperto tra i crostacei

Speleonectes tulumensis. Image credit: University of Bonn.
Un'interessante ricerca pubblicata su Molecular Biology and Evolution mostra il primo crostaceo capace di produrre tossine.
Stiamo parlando di Speleonectes tulumensis Yager, 1987 un remipede che si trova in grotte subacquee nel Mar dei Caraibi, nella penisola dello Yucatán.
I remipedi sono una classe di crostacei presenti nel Mar dei Caraibi, in Australia e nelle Canarie. 
A dispetto della struttura corporea che appare primitiva, recenti studi confermano che i remipedi sono invece altamente derivati e simili agli esapodi, in un unico clade noto come Pancrustacea.

giovedì 27 giugno 2013

Etruscodytes nethuns: un nuovo genere scoperto in Toscana

 © Taylor & Francis
L'interessante studio pubblicato su Italian Journal of Zoology dimostra come il nostro Paese sia ancora ricco di incredibili scoperte naturalistiche, nascoste in un angolo, o meglio in un pozzo.
Ed è proprio in fondo a un pozzo, in provincia di Firenze, che alcuni ricercatori fiorentini hanno scoperto un genere nuovo di Dytiscidae, Etruscodytes nethuns.

lunedì 10 settembre 2012

Scoperto un nuovo genere di insetto stecco

E’ stato chiamata Conlephasma enigma la nuova specie di insetto stecco scoperta sull’isola filippina di Mindoro da Marco Gottardo, del dipartimento di biologia evolutiva dell'università di Siena e dallo svizzero Philipp Heller. Lo studio, dal titolo "An enigmatic new stick insect from the Philippine Islands (Insecta: Phasmatodea)", è stato pubblicato su Comptes Rendus Biologies.



«Recentemente un collega, l’entomologo Oskar Conle, ci ha mostrato alcuni esemplari museali di uno strano insetto stecco trovato diversi anni fa sul monte Halcon, una località remota nell'isola filippina di Mindoro» spiega Marco Gottardo a BBC.

Continua con «Siamo rimasti sconcertati. Sembrava così diverso da qualsiasi altro insetto stecco noto che abbiamo immediatamente capito che era qualcosa di molto speciale. [...] Siamo giunti alla conclusione che rappresenta un genere sconosciuto di insetto stecco».



martedì 4 settembre 2012

Artropodi nell'ambra dal Triassico

Fino ad oggi il più antico ritrovamento di artropodi in ambra risaliva a 130 milioni di anni fa.
Ma i ricercatori dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr e dell’Università di Padova in collaborazione con l’Università di Göttingen e con il Museo di Storia Naturale di New York hanno descritto su Pnas il ritrovamento di esemplari di 230 milioni di anni.

I campioni del tardo Triassico sono stati raccolti nelle Dolomiti e tra le settantamila gocce d'ambra vi sono un dittero e due acari.

lunedì 3 settembre 2012

Stato e andamento degli invertebrati

Non sono buone notizie quelle che emergono dal rapporto "Spineless: Status and trends of the world’s invertebrates" pubblicato dalla Zoological Society of London (ZSL) e dalla International Union for Conservationof Nature (IUCN).

L'intero lavoro è scaricabile gratuitamente a questo link e ne consiglio a tutti un'attenta lettura, io vedrò di riportare alcune parti più interessanti.
In primo luogo viene posta attenzione sul numero di specie di invertebrati conosciute, che contribuiscono infatti con uno sbalorditivo 80% della biodiversità mondiale.
«In termini di abbondanza e di massa corporea sono gli organismi pluricellulari dominanti, e insieme alle piante e ai funghi ci rappresentano le vere fondamenta della vita del nostro pianeta».