Recentemente sulla rivista Mammalia in cui viene descritto in dettaglio il comportamento di difesa dell'istrice (Hystrix cristata Linnaeus, 1758), specie che molti in Italia conoscono e che molti altri purtroppo confondono con il riccio (Erinaceus sp.).
Per quanto sia una specie ampiamente diffusa e ben visibile l'utilizzo dell'armatura di aculei, la più complessa tra i mammiferi, non è mai stato descritto prima d'ora.
In questo studio i ricercatori (tra cui il sottoscritto) hanno osservato questo roditore notturno difendersi dagli attacchi dei cani da caccia, volpi e tassi. Attacchi letali sono stati sferzati anche ai danni di volpi e tassi nella stessa area di studio.